Prestiti chirografari per over 60: migliori offerte nel 2022

Indice dei contenuti

In questa guida andiamo ad analizzare quali sono i prestiti per gli over 60 e dunque i prestiti chirografari per pensionati.

Dato che il prestito chirografario è un tipo di prestito che viene dato solo nel momento in cui ci sono delle condizioni di solidità reddituale, ed essendo definita anche la pensione una forma di reddito costante e sicura, si potrà sostenere che è possibile ottenere questa tipologia di finanziamento.

Ma, ci sono dei casi in cui non basta la sola vostra firma a garanzia di un saldo del prestito, così come dalla caratteristica di questo tipo di prestito.

Per cui, in questa guida spiegheremo quali sono i prestiti chirografari per pensionati.

I prestiti chirografari cosa sono?

La parola chirografario è quel tipo di finanziamento che necessita solo della vostra firma su un documento per essere erogato. Con la firma vi impegnerete a saldare il debito con il creditore nei modi e in quelli che sono i tempi concordati nel contratto che avete fatto.

Il prestito chirografario è un tipo di prestito che, per quelle che sono le sue caratteristiche, rientra in altre categorie di prestiti, tra cui quello personale.
Difatti, proprio come questo, non prevede che vi sia la figura di una terza persona che vi faccia da garante, a meno che non si presentino dei casi eccezionali in cui le garanzie di reddito o di patrimonio che avete presentato non vadano a soddisfare il creditore.

Quindi, tra i vari prestiti chirografari per pensionati si può inserire anche la cessione del quinto sulla pensione.
Si tratta di una delle forme di prestito che è molto facile da ottenere.
Sono perlopiù tre le tipologie di prestito chirografario che si possono richiedere, ovvero:

  • Prestito chirografario classico;
  • Prestito chirografario con rata pesante;
  • Prestito chirografario con ammortamento differito.

Garanzie che vengono richieste

Nel momento che basta solo una firma al fine di ottenere un prestito chirografario non significa che tutti possano beneficiarne, perché è necessario che andiate a garantire anche una solidità finanziaria.

Non solo, non dovrete essere presenti nelle banche dati del Crif, ovvero nella Black list o Lista nera. Se, ad esempio, avete in corso un altro finanziamento, è probabile che il creditore abbia qualche riserva nel darvi un prestito chirografario.

Quando si verificano queste tipologie di situazioni, la banca o l’istituto di credito potrebbero anche decidere di dare il prestito chirografario per pensionati, ma solo nel momento in cui ci sono degli strumenti giuridici che possono tutelarli, ad esempio il pegno sui titoli e la fidejussione.

La fidejussione è la garanzia maggiormente richiesta e concerne la figura di una terza persona che vada ad assicurare il pagamento delle rate nel caso in cui voi non riusciste a farlo.

Il garante non è invece previsto per quanto riguarda la cessione del quinto della pensione. Inoltre, quest’ultima tipologia di prestito è la sola che viene concessa anche nel caso in cui risultiate essere stati cattivi pagatori.

Quali sono i motivi per farne richiesta?

Prima di tutto, va detto che tale prestito chirografario per pensionati fa parte della categoria di tutti i prestiti non finalizzati, quindi non dovrete dire il motivo per cui lo state richiedendo.

Infatti, ciò che interessa al creditore è solo il fatto che siate in grado di restituire tutta la somma concessa in prestito. Quindi, dato che si tratta di un prestito che non prevede ipoteca sugli immobili, questo viene scelto quando vanno affrontate delle spese in comune con altri soggetti.

Costi massimi e tassi di interesse

Qui, dato che sussistono delle minori garanzie, i prestiti chirografari presentano dei limiti rispetto, ad esempio, ad un mutuo ipotecario, ma non solo.
Prima di tutto, le somme che si possono richiedere non possono superare i 75.000 euro per le persone fisiche e i 120.000 euro per quelle giuridiche.

Inoltre, la fascia di età che viene prevista per dare il prestito chirografario è tra i 18 e i 75 anni di età circa. Per quel che riguarda il limite massimo, questo va sempre a discrezione della banca, per cui, se qualcuno ve lo rifiuta a causa dell’età, provate con altri.

Il tempo massimo di rimborso è stimato in 10 anni, contro i circa 40 di un mutuo ipotecario. I tassi di interesse, dato che sono tra le poche forme di tutela per il creditore  sono tanto alti e arrivano anche al 14%.

Infatti, a volte risulta essere molto più conveniente accendere un mutuo ipotecario piuttosto che fare la richiesta di un prestito chirografario. Ma, nella maggior parte dei casi, se siete pensionati non verrebbe dato facilmente un mutuo ipotecario.

Cosa è la cessione del quinto sulla pensione?

All’inizio abbiamo menzionato il fatto che rientra all’interno della categoria dei prestiti chirografari delle altre varie tipologie di prestito. Porprio tra queste vi è la cessione del quinto per pensionati.

Dobbiamo concludere andando ad approfondire questo tipo di prestito perché, ad oggi, è quello che rappresenta una delle più facili opportunità per chi ha la pensione e vuole ottenere un prestito veloce.

Chi deve fare da garante per voi è la stessa pensione e le rate che andrete a rimborsare non dovranno mai superare di un quinto le vostre entrate mensili.
Il rimborso di tali rate sarà fatto tramite una trattenuta mensile su quella che sarà la stessa pensione.

Infine, i requisiti per ottenere la cessione del quinto sulla pensione sono i seguenti:

  • avere un’età massima di 79 anni;
  • essere pensionati dell’Inps ed ex Inpdap, ma anche avere prestato servizio quali dipendenti presso le aziende statali pubbliche o private.

Non potrete fare alcuna richiesta della cessione del quinto se:

  • percepite un assegno sociale;
  • percepite un assegno di invalidità civile o un assegno di sostegno al reddito;
  • percepite delle pensioni privilegiate o con contitolarità, oppure se fate parte di quella categoria dei risparmiatori che hanno assegni per prestazioni di esodo o per il nucleo familiare.

Infine, se siete iscritti alla lista dei cattivi pagatori, avete lo stesso la possibilità di andare a fare richiesta della cessione del quinto sulla pensione.
Questo perché si tratta di uno dei rari casi in cui tale situazione non viene presa in considerazione ai fini della valutazione.