Prestiti chirografari senza busta paga: come fare per ottenerli, consigli, approfondimento

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Se vuoi scoprire quali sono i prestiti chirografari senza busta paga, sei nel posto giusto. In questa guida ti illumineremo su come accedere a questo credito anche se non si ha un reddito dimostrabile.

Di solito i prestiti chirografari infatti hanno dei requisiti principali. Tra questi occorre avere un’entrata fissa da dimostrare al momento della presentazione della domanda alla banca. Ma sono sempre più le persone in Italia e nel mondo che hanno problemi economici e quindi possono aver bisogno di una soluzione di prestito. Ma proprio perché negli ultimi tempi sono sempre di più coloro che non hanno uno stipendio e un contratto di tipo fisso e quindi difficilmente riescono ad ottenere dei finanziamenti. Per questo le banche hanno provveduto a fare spazio anche a delle soluzioni agevoli per tutti.

Prestiti chirografari: cosa sono

I prestiti chirografari sono dei finanziamenti che vengono erogati sempre dalle banche o dalle società finanziarie e sono rivolti a chi ha un reddito dimostrabile tanto che non c’è bisogno di fornire un’altra garanzia. Infatti, l’aspetto positivo di questi crediti è proprio il fatto che non vengono richieste garanzie troppo alte. Ad esempio, non servirà un’ipoteca su un immobile di proprietà né un pegno su un oggetto prezioso.

A fare da garanzia nel prestito chirografario sarà unicamente la firma del beneficiario o al massimo del garante. La parola “chirografario” deriva infatti dal greco antico e significa proprio “documento scritto”.

I finanziamenti chirografari vengono spesso utilizzati quando bisogna finanziare dei lavori in immobili in comune. Questo significa che quando bisogna fare dei lavori di ristrutturazione in un condominio, l’edificio non si potrà ipotecare per un normale prestito, e quindi si potrà ricorrere al credito chirografario. Si potrà usare anche per pagare i lavori di impianti fotovoltaici. 

Quanto si può ottenere?

Con i prestiti chirografari sarà possibile ottenere dei prestiti che raggiungono fino a 75 mila euro per le persone fisiche e 120 mila euro per le aziende e le persone giuridiche.

Il piano di rimborso sarà invece di massimo 10 o 15 anni. Anche nei prestiti chirografari le rate avranno dei tassi d’interesse applicati su ciascuna mensilità.

Tuttavia, le spese onerose saranno maggiori in questo tipo di finanziamento perché la banca ha meno garanzie sul credito quindi aumenta i costi degli interessi.

Le garanzie nei prestiti chirografari senza busta paga

I prestiti chirografari senza una busta paga, anche se non presentano degli obblighi veri e propri come negli altri finanziamenti, prevedono comunque delle garanzie. Come abbiamo specificato già all’inizio della guida, nei prestiti chirografari l’unica garanzia sembra essere la firma del richiedente. Ma questo se il cliente abbia un reddito in grado di coprire la spesa del debito.

Infatti la società finanziaria, in fase iniziale, valuterà con cura la richiesta dell’ipotetico beneficiario controllandone anche l’eventuale entrata di uno stipendio o gli eventuali patrimoni immobili in possesso.

Infatti, in alcuni casi, la banca potrà richiedere la firma di un fideiussore, ossia una terza persona che garantisca al posto del debitore la copertura del prestito. Ma oggigiorno molte persone non dispongono di uno stipendio da poter dimostrare.

Niente paura, nel mercato finanziario esistono delle soluzioni di prestito chirografario anche per chi è senza una busta paga. Scopriamo come fare.

Prestiti chirografari senza busta paga: come fare

I prestiti chirografari senza busta paga sono possibili. Per accedere a queste soluzioni di credito anche senza avere delle garanzie solide si potranno far intervenire appunto dei fideiussori, come anticipavamo nei paragrafi precedenti. Questi potranno essere dei familiari, dei soci, degli amici ecc.

Anche i garanti dovranno rispettare dei requisiti, ad esempio non dovranno essere dei cattivi pagatori e dovranno percepire uno stipendio soddisfacente. Se il garante sarà troppo anziano, inoltre, dovrà sottoscrivere anche una polizza assicurativa sulla vita.

Ma sarà anche possibile ottenere il prestito chirografario impegnando dei titoli. Tuttavia, quando si richiedono dei prestiti chirografari senza busta paga i tassi di interesse risulteranno più alti e inoltre non si potranno richiedere degli importi troppo alti.

Prestiti chirografari senza busta paga per giovani e disoccupati

Sia chi non ha uno stipendio, dipendente o indipendente, e sia che si tratti di giovani studenti, il prestito chirografario sarà sempre possibile. I giovani potranno usare questo strumento finanziario per pagarsi le rate dell’università. Anche chi ha un lavoro di tipo occasionale potrà accedere al credito in modo semplice.

In particolare, la banca concederà di accedere al prestito d’onore. Si tratta di un tipo di finanziamento che consente di posticipare il pagamento delle rate. Tuttavia, nel caso di uno studente, non potrà continuare a rimandare il pagamento se va fuori corso. Anche i piccoli prestiti sono una soluzione per i giovani e per i disoccupati. Ma in questo caso i tassi di interesse saranno piuttosto alti.

Ma ci si potrà rivolgere anche ai prestiti cambializzati. Queste soluzioni di credito consentono di recarsi alla banca e pagare direttamente la cambiale come se fosse una mensilità normale. La cambiale avrà titolo esecutivo e questo rappresenterà già di per sé una garanzia per la banca. Questo perché, in caso di ritardo nei pagamenti, il creditore potrà impugnare la cambiale e recarsi da un ufficio giudiziario per far avviare il protesto contro il debitore o, in caso di insolvenza prolungata, di avviare un pignoramento dei beni.

Giovani e disoccupati potranno anche rivolgersi alle piattaforme di social lending. Si tratta di siti web dove poter pubblicare il proprio progetto e si potrà iniziare a ricevere denaro in prestito sotto l’intermediazione di una società finanziaria.

Prestiti per casalinghi

Anche chi non ha un lavoro e sta in casa, ossia i casalinghi, potrà ricevere un prestito di tipo chirografario per finanziare le proprie spese. Tuttavia non si potranno richiedere dei finanziamenti che vanno oltre i 3 mila euro, sempre per motivi di garanzie. Le società finanziarie non erogano infatti dei prestiti a chi non ha una certa affidabilità finanziaria.

Ma i casalinghi potranno comunque dimostrare un’entrata fissa mensile, qualora la abbiano, anche se di piccola natura. Oppure potranno dimostrare un contratto di lavoro part time, dei beni mobili o immobili di proprietà o anche degli oggetti da poter impegnare.