Prestiti chirografari per segnalati in crif: è possibile?

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È possibile richiedere prestiti chirografari per segnalati in Crif? È vero che il prestito chirografario è uno dei più facili da ottenere dal punto di vista logistico, in quanto richiede solo la vostra firma su un documento a garanzia del rimborso del debito. Tuttavia, questo non è concesso a tutti e l’ente erogatore valuterà se ci sono condizioni reddituali soddisfacenti e se risultate essere nella posizione di buoni pagatori.

In caso contrario, sarà difficile ottenere un prestito chirografario, ma non impossibile, in quanto i creditori possono avvalersi di strumenti giuridici alternativi per venire incontro alle vostre e alle loro esigenze. In questa guida vedremo cosa si intende per prestito chirografario e se è possibile ottenere prestiti chirografari per segnalati in Crif.

Cosa si intende per prestito chirografario

Il prestito chirografario, come accennato nell’introduzione a questa guida, è un tipo di prestito per il quale la banca o l’istituto di credito richiedono come garanzia la vostra sola firma su un documento, ma solo nei casi in cui risuscitate a dimostrare una situazione lavorativa stabile, un buon reddito e un passato di buoni pagatori. Una volta verificata la presenza di questi requisiti, il creditore accetterà la sola vostra firma a garanzia, senza richiedere altre garanzie come ad esempio la presenza di un fideiussore.

Nel prestito chirografario non è contemplata l’ipoteca sugli immobili, ecco perché questo tipo di prestito è consigliato soprattutto se dovete affrontare delle spese in comune con altri soggetti, come per esempio per lavori di manutenzione e ristrutturazione condominiale o per l’installazione di impianti fotovoltaici su spazi comuni. In questi casi, solitamente nessuno è disposto a ipotecare un proprio immobile, nel rischio che qualcuno dei soggetti coinvolti nel prestito possa non assolvere al pagamento del debito. Non essendo prevista ipoteca, il prestito chirografario diventa in questi casi la scelta migliore.

Un prestito chirografario può essere richiesto sia se siete persone fisiche e sia se siete persone giuridiche, per spese relative anche a macchinari e servizi che riguardano la vostra attività. Il tetto massimo richiedibile dalle persone fisiche è di 75.000 euro, mentre per quelle giuridiche è di 120.000 euro. La durata del rimborso non dovrà mai superare i 10 anni e, visto che si tratta di un tipo di prestito per il quale i creditori hanno poche garanzie, i tassi di interesse sono più alti rispetto a un mutuo ipotecario e ad altre tipologie di prestito.

Per comprendere le differenze tra un mutuo ipotecario e un prestito chirografario e per valutarne la convenienza in base alla vostra situazione personale, vi invitiamo a leggere le guide dedicate a questi argomenti, all’interno di questo stesso sito.

Che cosa è il Crif

Crif è la sigla che sta per Centrale dei Rischi Finanziari ed è una banca dati privata che vi traccia nel momento in cui richiedete un prestito, da molti chiamata anche Black list o Lista nera. Al momento della richiesta di un nuovo prestito, la banca o la finanziaria controlla questa banca dati per cercare il vostro nominativo e verificare se siete affidabili o meno, ovvero se siete stati dei buoni o dei cattivi pagatori. È dal risultato di questa ricerca che dipenderà la decisione del creditore in merito all’erogazione o meno del prestito da voi richiesto.

L’iscrizione a questa banca dati dura da un minimo di 12 a un massimo di 24 mesi, dopodiché sarete automaticamente cancellati. Per tutto questo periodo, la segnalazione in Crif c vi creerà problemi e nella maggior parte dei casi vi precluderà la possibilità di ottenere un prestito, anche chirografario.
Prima che lo faccia la banca o la finanziaria, potete voi stessi controllare la vostra posizione. In base all’art. 13 della legge 675/96, potete interrogare la Crif e richiedere, qualora ne abbiate diritto, la cancellazione da questa. Dovrete però dimostrare di aver regolarizzato le rate non pagate e motivare adeguatamente la segnalazione.

Si possono chiedere prestiti chirografari per segnalati in Crif?

Da quanto detto è chiaro che, anche per un prestito chirografario, l’ente erogatore controllerà che non siate iscritti al Crif, oltre alla vostra situazione reddituale. Nel caso in cui lo foste, potrebbe decidere di non concedervi il presto, soprattutto se sussistano anche condizioni di scarso reddito e una situazione lavorativa precaria. Se invece la vostra situazione reddituale è solida, l’ente erogatore potrebbe decidere di erogarvi il prestito ma solo a condizione che una terza persona vi faccia da garante (fideiussore) e assicuri per voi il pagamento delle rate del prestito qualora non foste più in grado di farlo voi.

È da precisare, però, che così come per qualsiasi altra tipologia di prestito, è difficile che una banca o un ente erogatore decida di concedervi un prestito anche se risultate un cattivo pagatore. Se l’urgenza di liquidità non è impellente, potete scegliere di aspettare la cancellazione dalla banca dati oppure affidarvi ad altri tipi di prestiti, seppur non alle stesse condizioni del prestito chirografario.

Segnalati in Crif e il prestito chirografario non passa: quali sono le alternative?

Se il creditore non accetta la vostra proposta per un per un prestito chirografario perché siete segnalati in Crif, potreste provare ad accedere ad altre forme di finanziamento create appositamente per chi è nella vostra stessa situazione. Se siete dei lavoratori dipendenti o pensionati, per esempio, potreste richiedere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, che prevede il prelievo della rata direttamente dalla busta paga o dalla pensione e per la quale non è previsto nemmeno il controllo della Crif per conoscere la vostra situazione pregressa.

Se invece siete lavoratori autonomi, potreste richiedere un prestito cambializzato, ma sappiate che, in questo caso, viene richiesta anche la firma di un garante che assicuri per voi il pagamento del debito in caso di vostra insolvenza.

Prima di fare qualsiasi tipo di scelta è necessario che vi informiate bene sulla tipologia del prestito che andrete a richiedere, soprattutto per quanto riguarda i tassi di interesse, che solitamente sono molto alti in questi casi.

Potrete richiedere un prestito a una banca o a una finanziaria, anche online. Sul web, in particolare, esistono dei calcolatori che vi permettono di calcolare l’ammontare del prestito comprensivo di interessi, oneri e spese e la rata mensile o periodica che andrete a pagare.

Cercate comunque di affidarvi sempre a dei consulenti finanziari e a degli istituti di credito solidi e riconosciuti, in modo da avere anche voi delle garanzie, senza cadere nella trappola di truffatori che possono approfittare della vostra situazione di bisogno.