I migliori prestiti chirografari per privati: approfondimento, migliori offerte, vantaggi

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Siete dipendenti nel settore privato, avete bisogno di chiedere un prestito e volete conoscere tutti i prodotti finanziari a voi dedicati per scegliere quello che si adatta di più alle vostre esigenze e che vi offre convenienza. Siete nel posto giusto, perché in questa guida parleremo proprio di prestiti chirografari per privati: cosa sono, quali requisiti dovete possedere, come ottenerli e a chi rivolgervi.

Cosa sono i prestiti chirografari

Prima di parlare di quali tipologie di prestiti chirografari per privati potrebbero fare maggiormente al caso vostro, chiariamo le caratteristiche di questo tipo di finanziamento.

Il prestito chirografario fa parte della categoria dei prestiti personali e, in base alle diverse tipologie, può essere finalizzato o non finalizzato. Nel primo caso, dovrete motivare come spendere la somma che state richiedendo, nel secondo caso non vi verrà richiesto di farlo.

La caratteristica principale dei prestiti chirografari è che, per ottenerli, non avrete bisogno di presentare alcuna garanzia oltre alla sola firma su un documento, ma solo se possedete una serie di requisiti, ovvero:

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni
  • Possedere un reddito solido derivante da un tipo di lavoro a tempo indeterminato o da una pensione
  • Non risultare cattivi pagatori
  • Non avere in corso altri finanziamenti che, insieme a quello nuovo richiesto, possono rischiare di indebitarvi.

In un prestito chirografario non è mai prevista l’ipoteca su un immobile e se tutti i precedenti requisiti vengono soddisfatti, come si diceva poc’anzi la vostra sola firma varrà come impegno a saldare il prestito.

Tuttavia, se questi non sono pienamente presenti, il creditore potrebbe decidere di concedervelo comunque, ma facendo affidamento a strumenti giuridici come la richiesta di un garante (fideiussore) o un pegno sui titoli.

Potete chiedere un prestito chirografario se siete:

  • Persone fisiche (il limite massimo delle somme erogate sarà di 75.000 euro)
  • Soggetti giuridici (potrete richiedere fino a 120.000 euro)
  • Soggetti che devono affrontare spese comuni (come ad esempio per quelle relative alla manutenzione e alla ristrutturazione di spazi condominiali o l’installazione di impianti fotovoltaici su spazi comuni).

In quest’ultimo caso, un prestito chirografario viene incontro alle esigenze di chi ha bisogno di un finanziamento ma non è disposto a rischiare un proprio immobile, ipotecandolo a garanzia di tutti gli altri soggetti.

Rientrano nei prestiti chirografari diverse tipologie di prestiti personali, come ad esempio la cessione del quinto e il prestito con delega.

Prestiti chirografari per privati: la cessione del quinto

Se rientrate nella categoria dei lavoratori dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato avete la possibilità di accedere a numerosi tipi di prestiti chirografari per privati e tra le opzioni più appetibili c’è indubbiamente la cessione del quinto.

La cessione del quinto dello stipendio vi permette di ottenere un prestito mediante il pagamento di rate che vengono direttamente trattenute dal vostro stipendio, il cui versamento non sarà fatto da voi ma dal vostro datore di lavoro, che quindi assumerà la figura di garante del prestito. La rata non dovrà mai superare un quinto dello stipendio e il prestito avrà una durata che va dai 24 ai 120 mesi massimo.

Anche la cessione del quinto rientra tra i prestiti chirografari personali ed è regolata dall’articolo 1260 del Codice Civile, dal DPR n. 1950 e dal DPR n. 895 del 28 luglio 1959. Le leggi 311/2005 e 80/2005 sono quelle che hanno esteso il diritto alla cessione del quinto anche ai dipendenti delle aziende private.

I vantaggi

Potete quindi accedere alla cessione del quinto se siete dipendenti privati con un rapporto di lavoro continuativo, ottenendolo grazie alla sola vostra firma sul contratto e senza la necessità di presentare alcun altro tipo di garanzie. Di solito vi viene concesso anche se avete in corso altri finanziamenti, a meno che le rate non abbiamo importi tali da rischiare un indebitamento. La particolarità di questa tipologia di finanziamento è che, a differenza di qualsiasi altro, non dovrete dimostrare di essere dei buoni pagatori. Anche se foste iscritti nelle liste della Crif (Centrale dei Rischi Finanziari), la garanzia che offre il datore di lavoro è considerata molto solida, per cui il finanziatore non terrà in considerazione il vostro passato creditizio.

I maggiori vantaggi della cessione del quinto sono:

  • La semplicità dell’iter burocratico, in quanto non vi è richiesto di motivare il finanziamento che andrete a richiedere e, come abbiamo specificato, il rimborso delle rate sarà effettuato direttamente dal vostro datore di lavoro
  • La sua sicurezza, in quanto il prestito prevede delle rate fisse per tutta la durata del finanziamento, che verranno stabilite in fase di stipula del contratto. Inoltre, il prestito prevede delle assicurazioni (rischio vita e rischio impiego), che sono comprese nelle rate mensili.

Requisiti necessari

Come in qualsiasi altro tipo di finanziamento, per accedere alla cessione del quinto dovrete possedere determinati requisiti, ovvero:

  • Avere un’età minima di 18 anni
  • Possedere la residenza italiana
  • Essere assunti a tempo indeterminato

Documentazione da presentare

Per richiedere la cessione del quinto dello stipendio dovrete presentare la seguente documentazione:

  • Documento di identità valido e codice fiscale (o tessera sanitaria)
  • Ultima busta paga
  • Certificazione Unica (ex CUD)
  • Certificato di Stipendio o Attestato di Servizio

Garanzie richieste

Come abbiamo già detto, non vi verranno richieste delle garanzie per la cessione del quinto, in quanto le garanzie sulle quali faranno affidamento i creditori saranno il vostro stesso stipendio e la presenza di un datore di lavoro che si impegnerà a trattenere la rata mensile dallo stesso.

L’importo sarà erogato con bonifico sul conto corrente a voi intestato oppure tramite assegni circolari non trasferibili.

Il contratto di cessione del quinto prevede per obbligo le garanzie assicurative di rischio vita e rischio impiego. Nel primo caso, in caso di premorte il saldo del debito è gestito dalla banca o dalla finanziaria, senza alcun tipo di rivalsa verso i familiari. Nel secondo caso, se il rapporto di lavoro viene a cessare e non c’è un ricollocamento, sarà la compagnia assicurativa a saldare la banca.

L’assumibilità della cessione del quinto e il montante massimo richiedibili sono determinati dal coefficiente assicurativo, che viene anche detto rapporto TFR/montante.

Cosa deve contenere un contratto di cessione del quinto

Il contratto di cessione del quinto deve contenere tutte le informazioni atte a garantire la trasparenza del prestito e a permettervi di tutelarvi. Tra queste, quelle più importanti sono:

  • Il tasso di interesse che verrà applicato
  • Il tasso annuo effettivo globale (TAEG)
  • Tutti gli altri prezzi e le condizioni applicati, compresi anche gli oneri in caso di mora
  • L’ammontare del finanziamento e le modalità di rimborso
  • Importo, numero e scadenza delle singole rate

Estinzione anticipata

Come la maggior parte dei prestiti, anche per la cessione del quinto dello stipendio la normativa prevede che possa essere estinto in anticipo, con l’eventuale applicazione di una penale la quale, però, non dovrà superare dell’1% il debito residuo. Se chiuderete un contratto prima della scadenza, perderete le spese di istruttoria e di bollo.

A chi rivolgersi

Potete chiedere la cessione del quinto alla vostra o ad altre banche oppure a una finanziaria online.

Se scegliete i prestiti chirografari per privati online, avrete modo di dimezzare i tempi di richiesta ed erogazione, in quanto le procedure sono molto più snelle rispetto a quelle di una filiale.

Potete usare i calcolatori di prestito sul web per calcolare la rata del prestito comprensiva si interessi, spese e oneri vari tra diverse proposte di finanziarie online, per poi scegliere l’offerta che ritenete migliore per voi.

Una volta presentata la richiesta, insieme alla documentazione, verrete ricontattati da un consulente che, dopo avervi fatto qualche domanda per comprendere meglio la vostra situazione, vi comunicherà l’esito positivo o negativo e vi farà una proposta di finanziamento.